Bandi regionali

 





Verona 17/09/20

Oggetto: Bandi Regionali - scadenze il 15 e 30.10.2020

Gentili Presidenti

come di consueto vi trasmetto Bandi emanati dalla Regione Veneto per le nostre famiglie.

Nell'inoltro alle Scuole/Istituti/Comitati AGeSC prego lasciare il mio cellulare nel caso di interesse da parte delle famiglie.

Un saluto a tutti.

Presidente AGeSC Regione Veneto

Silvio Corso





Lettera presidente Corso BUONO SCUOLA

 LETTERA DEL PRESIDENTE AGESC REGIONE VENETO

18/09/2020

 

Carissimi tutti

vi informo che lo stanziamento del buono scuola a seguito di una variazione di bilancio, sono stati aggiunti 852.000 €, passando quindi da 4.500.000 a 5.352.000. Il decreto di pagamento e la relativa cifra spettante per ogni famiglia avverrà dopo la definizione delle circa 230 pratiche che le famiglie interessate avranno sistemato alcune difformità.

Sarà mia cura tenervi aggiornati.  Sono a disposizione se avete genitori che dopo il ricevimento della mail da parte della regione avessero delucidazioni da chiedere.

Inoltre, vi segnalo e vi prego di estendere a tutte le famiglie un’altra opportunità: il buono libri, lo stanziamento dei fondi è aumentato la somma disposizione e 6.094.008.

La scadenza del bando è il 30 ottobre 2020 in allegato troverete il bando. Ritengo che il buon lavoro e i rapporti di AGeSC con la Regione Veneto, in questi anni siano sempre più consolidati e la presenza costante nei tavoli decisionali stia dando per le nostre famiglie dei buoni risultati. 

 

Vi prego di estendere ai nostri comitati di istituto, ai gestori ai genitori, questa buona notizia e di augurare a tutti un buon inizio d’anno scolastico.

 

Silvio Corso

BUON ANNO SCOLASTICO

 BUON ANNO SCOLASTICO 2020-2021 AI RAGAZZI E ALLE FAMIGLIE!!!

COMUNICATO AGESC 17.05.2020




 
   
               Roma, 17 maggio 2020
COMUNICATO AGESC

Nella giornata di sabato 16 maggio è pervenuto un Comunicato Stampa a firma di CISM e USMI, le organizzazioni dei Superiori e delle Superiore delle Congregazioni in merito alla decisione di procedere con una interruzione delle lezioni nelle scuole nelle giornate di martedì 19 e mercoledì 20 maggio. 

Come Associazione riteniamo che in questo frangente così difficile e delicato di fine anno scolastico risulti inadeguato fermare l’attività didattica per due giorni a fronte della necessità di portare a conclusione l’anno scolastico e di preparare al meglio il periodo degli esami per le Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado. 

Abbiamo riferito alle Presidenze di CISM e USMI, insieme alle altre organizzazioni partecipanti all’Agorà della Parità (Fidae, Fism, Cdo opere educative, Cnos Scuola, Ciofs Scuola, Agesc, Faes e Fondazione per l’Educazione Gesuiti) che non escludiamo la possibilità di partecipare ad una iniziativa promossa insieme, in tempi più distesi e con l’intento di mettere in evidenza la nostra presenza nel panorama della Scuola italiana, per affermare i valori della parità che ci stanno così a cuore. 

Invitiamo i genitori a non sostenere attivamente l’iniziativa di sospensione delle lezioni, verificando con i singoli gestori eventuali modalità più espressive del positivo che si sta svolgendo nei singoli istituti per riaffermare - INSIEME - che la realtà delle scuole e dei centri di FP cattolici operano e voglio continuare a operare per i quasi 900 mila allievi, per le loro famiglie e per il bene di tutta la Scuola. 

Invitiamo i genitori a sostenere l’iniziativa promossa in Lombardia, la regione italiana più colpita dall’epidemia, attraverso la diffusione della petizione “IO CI STO” nella società civile per la sottoscrizione del documento.

 Invitiamo i genitori a sostenere l’iniziativa che andremo ad attivare nei prossimi giorni coinvolgendo tutti i parlamentari per ottenere il loro diretto intervento per la modifica del Decreto Rilancio predisposto dal Governo che verrà presentato alle Camere e vedere riconosciuti, tramite il loro voto, anche i diritti degli studenti, delle famiglie, dei docenti e dei gestori delle scuole paritarie, parti integranti della Scuola e della Società italiana. 

VOGLIAMO TORNARE A FARE SCUOLA CON I NOSTRI FIGLI, LIBERI DI SCEGLIERE COME AVVIENE IN TUTTA EUROPA !